Routes

Planner

Features

Updates

App

Login or Signup

Get the App

Login or Signup

Routes
Road cycling routes
Italy
Basilicata
Matera
Craco

Ascent to Craco Vecchia – Craco, ghost town loop from Craco Peschiera

Routes
Road cycling routes
Italy
Basilicata
Matera
Craco

Ascent to Craco Vecchia – Craco, ghost town loop from Craco Peschiera

Hard

9

riders

Ascent to Craco Vecchia – Craco, ghost town loop from Craco Peschiera

05:06

98.2km

1,810m

Road cycling

Hard road ride. Very good fitness required. Mostly well-paved surfaces and easy to ride. The starting point of the route is right next to a parking lot.

Last updated: June 11, 2026

Tips

Your route passes through a protected area

Please check local regulations for:

Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane

Waypoints

A

Start point

Parking

Get Directions

1

198 m

Craco Peschiera

Highlight • Settlement

Craco (Cràchë in the local dialect) is an Italian town of 630 inhabitants [1] in the province of Matera in Basilicata.

In 1963, the historic center began to undergo depopulation due to a landslide which, in the early 1980s, made it a real ghost town. This phenomenon has contributed to making the town of Craco special, which, due to this characteristic, has become a tourist destination, as well as a coveted film set.

Translated by Google •

Tip by

2

2.29 km

Ascent to Craco Vecchia

Highlight (Segment) • Historical Site

Evocative and unique ghost town to admire!

Translated by Google •

Tip by

3

8.41 km

Craco, ghost town

Highlight • Historical Site

About 50 kilometers from Matera, in Basilicata, is Craco, a suggestive when ghostly Italian ghost town. In 1963 a landslide that forced its inhabitants to take refuge in the new municipality of Craco Peschiera and Craco has become a tourist destination much loved by visitors from all over the world.
Of the old Craco today the houses clinging to the rock remain and in particular the Norman tower, which stands on the highest part of the village. Among the ghost towns in Italy Craco stands out because of its suggestive landscape. The ghost town of Craco can be admired thanks to a guided tour, along a secured itinerary, given that some architectures still continue to yield.

Translated by Google •

Tip by

4

39.8 km

Sunset View in the Woods

Highlight • Viewpoint

Christian

Beautiful woods and pure landscape!!

Translated by Google •

Tip by

5

49.1 km

Murals of Accettura

Highlight • Structure

Accettura is a beautiful village full of fantastic murals located in the park of the small Lucanian Dolomites. The area is rich in pastures and woods, the famous Festa del Maggio di Accettura festival dedicated to the city's patron saint San Giuliano.

Translated by Google •

Tip by

6

56.1 km

Montepiano Pass (1050 m)

Highlight • Mountain Pass

Visiting our roads is magical, when you arrive in the Montepiano wood you can immerse yourself in pure nature by breathing air that gives you health and a sense of peace.

Translated by Google •

Tip by

63.7 km

Viewpoint

Viewpoint

8

65.6 km

Stigliano (Stëgghiànë in dialetto locale) è un comune italiano di 3 922 abitanti[3] della provincia di Matera in Basilicata. Stigliano si trova a 909 m s.l.m. nella parte centro-occidentale della provincia al confine con la parte centro-orientale della provincia di Potenza. È il comune più alto della provincia di Matera ed estende i suoi territori per 209 km².

Confina a nord con i comuni di Accettura (18 km) e San Mauro Forte (31 km), ad est con Craco (26 km) e Montalbano Jonico (47 km), a sud con i territori di Aliano (14 km), Sant'Arcangelo (PZ) (33 km) e Tursi (42 km), mentre ad ovest con Cirigliano (18 km) e Gorgoglione (20 km). Dista 77 km da Matera e 72 km dal capoluogo di regione Potenza. È sede della Comunità Montana Collina Materana. Stigliano fu fondato dai Lucani; in seguito passò sotto i Greci di Metaponto. Il nome risale, forse, all'epoca romana: deriva probabilmente dalla famiglia degli Hostilius, della quale il paese era una delle proprietà. Il nome antico era quindi Hostiliusanus, da cui Ostigliano e quindi Stigliano.

Dopo le invasioni barbariche Stigliano passò ai Longobardi che lo inclusero nel Principato di Salerno. Nel 1070 fu donato al vescovo di Tricarico.

Nel 1269 andò a Carlo d'Angiò, che lo infeudò a Giacomo di Bosciniano nel 1274. Nel 1289 Carlo II lo affidò alla potentissima famiglia napoletana dei Carafa. Dalla metà del XIV secolo appartenne ai Della Marra per tornare per matrimonio nel XVI secolo ai Carafa. Con la morte di Anna, ultima principessa di Stigliano di casa Carafa, il titolo e tutta la proprietà passò alla famiglia spagnola del marito, duca di Medina. Con l'estinzione di questo ramo la località tornò in Regio Demanio. Sul finire del secolo XVIII venne tenuta con titolo di principato dalla famiglia Colonna che ne mantiene il titolo.

Nel 1806, aboliti i privilegi feudali, Stigliano passò sotto l'amministrazione diretta del Regno di Napoli prima e del Regno delle Due Sicilie poi.
Nel 1861 entrò nel Regno d'Italia. Fu occupata in seguito dai briganti di Carmine Crocco dopo uno scontro con il regio esercito, noto come battaglia di Acinello. Concluso il combattimento Crocco e José Borjes, vincitori, fecero il loro ingresso a Stigliano dove furono bene accolti da parte della popolazione. Un'altra parte degli abitanti della cittadina decise invece di scappare, Scortata dai resti del 62º fanteria e da guardie nazionali si diresse verso San Mauro. Lungo il tragitto i fuggitivi furono attaccati da un nucleo di “briganti” di ritorno da una ricognizione che, al comando del Caruso, raggiunse Crocco a Stigliano dopo aver fatto bottino.[9]


Negli anni del fascismo Stigliano fu un luogo di confino riservato i fascisti dissidenti, in quanto, trovandosi a quasi 1000 metri d'altitudine, era l'unica località lucana esente alla malaria.

Tip by

9

66.5 km

Stigliano

Highlight • Settlement

Stigliano (Stëgghiànë in dialetto locale) è un comune italiano di 3 922 abitanti[3] della provincia di Matera in Basilicata. Stigliano si trova a 909 m s.l.m. nella parte centro-occidentale della provincia al confine con la parte centro-orientale della provincia di Potenza. È il comune più alto della provincia di Matera ed estende i suoi territori per 209 km².Confina a nord con i comuni di Accettura (18 km) e San Mauro Forte (31 km), ad est con Craco (26 km) e Montalbano Jonico (47 km), a sud con i territori di Aliano (14 km), Sant'Arcangelo (PZ) (33 km) e Tursi (42 km), mentre ad ovest con Cirigliano (18 km) e Gorgoglione (20 km). Dista 77 km da Matera e 72 km dal capoluogo di regione Potenza. È sede della Comunità Montana Collina Materana. Stigliano fu fondato dai Lucani; in seguito passò sotto i Greci di Metaponto. Il nome risale, forse, all'epoca romana: deriva probabilmente dalla famiglia degli Hostilius, della quale il paese era una delle proprietà. Il nome antico era quindi Hostiliusanus, da cui Ostigliano e quindi Stigliano.Dopo le invasioni barbariche Stigliano passò ai Longobardi che lo inclusero nel Principato di Salerno. Nel 1070 fu donato al vescovo di Tricarico.Nel 1269 andò a Carlo d'Angiò, che lo infeudò a Giacomo di Bosciniano nel 1274. Nel 1289 Carlo II lo affidò alla potentissima famiglia napoletana dei Carafa. Dalla metà del XIV secolo appartenne ai Della Marra per tornare per matrimonio nel XVI secolo ai Carafa. Con la morte di Anna, ultima principessa di Stigliano di casa Carafa, il titolo e tutta la proprietà passò alla famiglia spagnola del marito, duca di Medina. Con l'estinzione di questo ramo la località tornò in Regio Demanio. Sul finire del secolo XVIII venne tenuta con titolo di principato dalla famiglia Colonna che ne mantiene il titolo.Nel 1806, aboliti i privilegi feudali, Stigliano passò sotto l'amministrazione diretta del Regno di Napoli prima e del Regno delle Due Sicilie poi.
Nel 1861 entrò nel Regno d'Italia. Fu occupata in seguito dai briganti di Carmine Crocco dopo uno scontro con il regio esercito, noto come battaglia di Acinello. Concluso il combattimento Crocco e José Borjes, vincitori, fecero il loro ingresso a Stigliano dove furono bene accolti da parte della popolazione. Un'altra parte degli abitanti della cittadina decise invece di scappare, Scortata dai resti del 62º fanteria e da guardie nazionali si diresse verso San Mauro. Lungo il tragitto i fuggitivi furono attaccati da un nucleo di “briganti” di ritorno da una ricognizione che, al comando del Caruso, raggiunse Crocco a Stigliano dopo aver fatto bottino.[9]Negli anni del fascismo Stigliano fu un luogo di confino riservato i fascisti dissidenti, in quanto, trovandosi a quasi 1000 metri d'altitudine, era l'unica località lucana esente alla malaria.

Tip by

B

98.2 km

End point

Parking

Loading

Way Types & Surfaces

Way Types

97.8 km

416 m

< 100 m

Surfaces

97.2 km

1.05 km

Sign up to see more specific route details

Sign up for free

Elevation

Elevation

Nothing selected – click and drag below to see the stats for a specific part of the route.

Sign up to see more specific route details

Sign up for free

Weather

Powered by Foreca

Thursday 9 July

33°C

18°C

0 %

Additional weather tips

Max wind speed: 9.0 km/h

to get more detailed weather forecasts along your route

Comments

guide_signup

Want to know more?

Sign up for a free komoot account to join the conversation.

Sign up for free

Our route recommendations are based on thousands of hikes, rides, and runs completed by other people on komoot.

Save

Edit route

Download GPX

Move start point

Print

Share

Embed on a website

Report an Issue

Report restricted access

Nearby routes

Moderate

15

Montalbano Ionico and Marconia – ring tour from Scanzano Ionico

02:24h

55.4km

430m

Explore
RoutesRoute plannerFeaturesHikesMTB TrailsRoad cycling routesBikepackingSitemap
Download the app
Follow Us on Socials

© komoot GmbH

Privacy Policy