Best attractions and places to see around Biandronno include a variety of historical sites and natural landscapes. Situated on the western shore of Lake Varese in Lombardy, the area offers cultural landmarks and natural features. Visitors can explore lakes, regional parks, and extensive cycle paths. The region provides opportunities for walking, cycling, and appreciating its diverse environment.
Last updated: July 6, 2026
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Beautiful cycle paths with varied routes in safety with dirt sections better with MTB or Gravel
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Un cammino di ciottoli fra boschi e antiche cappelle, che conduce a un minuscolo borgo medievale: vi porto con me al Sacro Monte di Varese, patrimonio Unesco Era da tanto che volevo andarci e ce l’ho fatta! Il Sacro Monte di Varese, patrimonio Unesco, è un complesso devozionale del 1600 sulle pendici del Monte di Velate. Andando oltre l’aspetto religioso, è uno splendido cammino che sale fino al borgo medievale di Santa Maria del Monte, arroccato a 850 metri di altezza. Circa 2 chilometri lungo una strada di ciottoli costellata di antiche cappelle. Una splendida gita fuori porta se siete in Lombardia. Il Sacro Monte è costituito da 14 cappelle che raccontano i misteri del rosario (la storia di Maria dall’annunciazione dell’arcangelo Gabriele alla resurrezione di Cristo), il santuario e la cripta. È stato costruito lungo tutto il ‘600 come opera di evangelizzazione contro la riforma protestante. Secondo la tradizione fu Sant’Ambrogio nel IV secolo a portare sul monte la devozione alla Vergine Maria, per celebrare la vittoria sugli eretici nei pressi della Torre degli Ariani(costruzione romana nel monastero del borgo di cui vi parlerò fra poco). Il luogo infatti era strategico per controllare le invasioni da nord. A introdurre il percorso ci pensa il primo arco, detto “del rosario”, a cui poi ne seguiranno altri due. Il viale è molto ampio e spazioso, contornato da boschi fittissimi ed eleganti dimore. Il Sacro Monte infatti è immerso nel Parco regionale Campo dei Fiori, 6.300 ettari di verde e poi è una passeggiata di circa 45 minuti, non una scarpinata devastante e la pendenza è fattibilissima, infatti c’erano parecchi bimbi. I lavori per costruire il Viale delle Cappelle iniziarono nel 1604. L’obiettivo era quello di offrire ai pellegrini un percorso più agevole rispetto ai vecchi sentieri, recitando il rosario e meditando di cappella in cappella. Ogni cappella è diversa dalle altre, ma hanno tutte al loro interno gruppi di sculture in terracotta. Non mancano nemmeno gli affreschi, che raffigurano paesaggi o templi. Le cappelle non sono aperte al pubblico, ma grazie ad ampie finestre si può guardare all’interno. Quando arrivate all’ultima cappella, con Santa Maria del Monte che vi guarda dalla cima, un largo sorriso vi illuminerà il volto. È un borgo minuscolo ma di grande bellezza. La sua nascita e il suo sviluppo sono strettamente legati al santuario. Le prime abitazioni infatti dovevano ospitare le persone che si occupavano della chiesa e dei pellegrini in arrivo. Il nucleo più antico è tutt’uno col santuario. Poco sotto il campanile di fine ‘500, a destra salite verso Piazza Paolo VI, da cui si accede al santuario. Dalla terrazza del Mosè dell’800, su uno sperone roccioso sul Viale delle Cappelle, c’è una vista bellissima, mentre a fianco c’è un belvedere con tanto di spiegone. Il panorama abbraccia tutta la pianura padana da Varese a Como, dalle Alpi fino a Milano avvolta nello smog. A sinistra del campanile invece vi infilate in un breve cunicolo che percorre la casa parrocchiale e altri locali del santuario. Anche in questo antico corridoio ci sono piccole finestre che si aprono sulla valle. Non manca poi un lillipuziano dedalo di vicoletti per un tuffo nel passato. Dal cunicolo si sbuca nella Piazzetta Monastero. Qui si affacciano il santuario, il monastero delle romite ambrosiane (eretto nel 1474 e in cui vive una trentina di monache) e il Museo Baroffio. Questa sede ospita la collezione storico-artistica della chiesa, i dipinti di Giuseppe Baroffio Dall’Aglio, e una sezione d’arte del ‘900. Se vi interessa, all’ingresso del borgo c’è anche la Casa Museo Lodovico Pogliaghi. Il pittore, scultore e scenografo, innamorato duro di Santa Maria del Monte, ha costruito una splendida villa in cui è raccolta la sua eclettica collezione di opere d’arte. E arriviamo al cuore del Sacro Monte di Varese, il santuario, che rappresenta anche la quindicesima cappella. Citato per la prima volta nel 922, è sicuramente ancora più antico. Quello che vediamo oggi è il risultato di una serie di interventi. Tre sono le costruzioni fondamentali: una chiesa di età carolingio-ottoniana del IX-X secolo; una nuova chiesa di età romanica; l’ampliamento voluto nel 1400 dal Duca di Milano Galeazzo Maria Sforza e dai suoi avi. Infine, sotto l’altare c’è la cripta con affreschi devozionali; al suo interno conserva i resti della prima chiesa edificata sul monte fra il IX e il X secolo. Come arrivare – in macchina: il percorso pedonale inizia dalla località Prima Cappella, col monumentale arco del rosario. Poco prima, a destra c’è un mini parcheggio e una viuzza in discesa in cui lasciare la vettura (Via dell’Immacolata). Se volete arrivare direttamente al borgo in auto, la meta è Piazzale Pogliaghi, nella parte alta del Sacro Monte. Beati quelli che troveranno posto! – in funicolare: la funicolare Vellone-Sacro Monte, dei primi del ‘900, collega la valle del Vellone col borgo. È attiva nei weekend. La stazione a valle può essere raggiunta col bus della linea C, che passa per il centro di Varese. Chi arriva in treno può prenderlo in Corso Moro o Via Veratti, se invece siete in macchina parcheggiate in Piazzale Montanari. – in autobus: quando la funicolare non è attiva, la linea C porta fino al borgo.
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The cycle path that surrounds the lake makes it an absolutely must-follow cycling destination. The cycle path was recently rebuilt and is constantly up and down.
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Biandronno is surrounded by beautiful natural features. You can visit Lake Varese, known for its cycle path and equipped areas, or Lake Comabbio, described as an oasis of beauty and peace. The Palude Brabbia Wetland Reserve offers a chance to explore local wildlife, and the vast Parco del Ticino, a UNESCO Biosphere Reserve, provides extensive cycling paths and wildlife spotting opportunities. The Parco Regionale Campo dei Fiori also offers diverse landscapes and trails.
Yes, there are several options for hiking and walking. The Lake Varese Cycle Path is a popular, mostly flat route suitable for walking and cycling, offering scenic views. For more dedicated hiking, the Parco Regionale Campo dei Fiori features numerous trails. You can find various hiking routes, including a moderate 10km loop around Lake Varese starting from Biandronno.
Biandronno is an excellent base for cycling. The Lake Varese Cycle Path runs directly through Biandronno and is considered one of the most scenic sections. Lake Comabbio also has a dedicated bike path. For more options, explore cycling routes around Biandronno, including loops around Lake Varese and Lake Comabbio, or even longer gravel biking adventures in the regional parks.
A must-see is the Sacro Monte of Varese, a UNESCO World Heritage site with fourteen chapels leading to the Sanctuary of Santa Maria del Monte, offering panoramic views. Isolino Virginia, a UNESCO site on Lake Varese, features ancient Neolithic pile-dwelling settlements and a museum. Other notable sites include the Chiesa di San Michele and Chiesa di San Giorgio in Biandronno, the Civico Museo Insubrico di Storia Naturale in Varese, and the Civic Archaeological Museum in Angera.
Isolino Virginia, located on Lake Varese, is a UNESCO World Heritage site renowned for its ancient Neolithic pile-dwelling settlements, dating back to the 7th-6th millennium B.C. It is one of Europe's most famous prehistoric sites, featuring a museum with artifacts found during excavations. The island is also known for its long-stemmed water lilies, picnic grounds, and a restaurant, accessible by boat from Biandronno.
Many attractions cater to families. The Lake Varese and Lake Comabbio cycle paths are flat and safe for children. Isolino Virginia offers picnic areas and a restaurant, making it a pleasant day trip. The path leading up to the Sacro Monte of Varese is also manageable for families, with beautiful views and historical chapels to explore.
The Palude Brabbia Wetland Reserve is an excellent spot for observing local wildlife and ecosystems. The vast Parco del Ticino, a UNESCO Biosphere Reserve, is known for its diverse fauna, including herons, egrets, and mallards. Even along the shores of Lake Varese, you can enjoy birdwatching.
The Lake Varese Cycle Path is largely flat and well-maintained, making it suitable for visitors with mobility challenges or those using wheelchairs. Many sections offer beautiful lake views and are equipped with services. The lakeside promenade in Biandronno also provides leisurely, accessible walks.
Visitors frequently praise the stunning panoramic views, especially from the Sacro Monte of Varese, which overlooks the Lombard plain and surrounding lakes. The peaceful atmosphere of Lake Comabbio and the scenic beauty of the Lake Varese Cycle Path are also highly appreciated. The historical significance of sites like Isolino Virginia and the well-equipped lakeside areas contribute to a positive visitor experience.
Generally, dogs are welcome on many outdoor paths around Biandronno, provided they are kept on a leash. The Lake Varese Cycle Path and the Lake Comabbio bike path are popular choices for dog owners. Always check local regulations for specific nature reserves or protected areas, such as the Palude Brabbia Wetland Reserve, as rules may vary.
While not entirely hidden, the Lago di Biandronno, a small lake northwest of Lake Varese, is recognized as a natural biotop reserve and offers a unique, tranquil experience, though it is almost completely dried up. Exploring the smaller churches within Biandronno, such as Chiesa di San Michele and Chiesa di San Giorgio, can also offer a glimpse into local history away from the main tourist routes.
The region offers several interesting museums. The Civico Museo Insubrico di Storia Naturale in Varese houses collections of minerals, fossils (including a Lariosaurus Valceresii), and local taxidermied animals. The Civic Archaeological Museum in Angera presents prehistoric and Roman-era finds. Additionally, Villa Mirabello in Varese hosts a museum with prehistoric Varesotto materials, and Castello di Masnago features contemporary and modern art.


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