Best attractions and places to see around Clivio include its hilltop location in the Province of Varese, Italy, offering views of the Mendrisio valley and parts of Como. This municipality provides glimpses into rich history and natural beauty. From its elevated vantage points, panoramic views extend to Chiasso and Monte Generoso.
Last updated: June 22, 2026
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It is located at the foot of Mount Generoso and when the train arrived, we found it closed.
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You should see a fantastic path and a great view
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wonderful peak reachable from Orimento
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imposing structure, very beautiful but with a futuristic design that somewhat spoils the mountain landscape, it is a restaurant bar with also rooms for events and conferences
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Un cammino di ciottoli fra boschi e antiche cappelle, che conduce a un minuscolo borgo medievale: vi porto con me al Sacro Monte di Varese, patrimonio Unesco Era da tanto che volevo andarci e ce l’ho fatta! Il Sacro Monte di Varese, patrimonio Unesco, è un complesso devozionale del 1600 sulle pendici del Monte di Velate. Andando oltre l’aspetto religioso, è uno splendido cammino che sale fino al borgo medievale di Santa Maria del Monte, arroccato a 850 metri di altezza. Circa 2 chilometri lungo una strada di ciottoli costellata di antiche cappelle. Una splendida gita fuori porta se siete in Lombardia. Il Sacro Monte è costituito da 14 cappelle che raccontano i misteri del rosario (la storia di Maria dall’annunciazione dell’arcangelo Gabriele alla resurrezione di Cristo), il santuario e la cripta. È stato costruito lungo tutto il ‘600 come opera di evangelizzazione contro la riforma protestante. Secondo la tradizione fu Sant’Ambrogio nel IV secolo a portare sul monte la devozione alla Vergine Maria, per celebrare la vittoria sugli eretici nei pressi della Torre degli Ariani(costruzione romana nel monastero del borgo di cui vi parlerò fra poco). Il luogo infatti era strategico per controllare le invasioni da nord. A introdurre il percorso ci pensa il primo arco, detto “del rosario”, a cui poi ne seguiranno altri due. Il viale è molto ampio e spazioso, contornato da boschi fittissimi ed eleganti dimore. Il Sacro Monte infatti è immerso nel Parco regionale Campo dei Fiori, 6.300 ettari di verde e poi è una passeggiata di circa 45 minuti, non una scarpinata devastante e la pendenza è fattibilissima, infatti c’erano parecchi bimbi. I lavori per costruire il Viale delle Cappelle iniziarono nel 1604. L’obiettivo era quello di offrire ai pellegrini un percorso più agevole rispetto ai vecchi sentieri, recitando il rosario e meditando di cappella in cappella. Ogni cappella è diversa dalle altre, ma hanno tutte al loro interno gruppi di sculture in terracotta. Non mancano nemmeno gli affreschi, che raffigurano paesaggi o templi. Le cappelle non sono aperte al pubblico, ma grazie ad ampie finestre si può guardare all’interno. Quando arrivate all’ultima cappella, con Santa Maria del Monte che vi guarda dalla cima, un largo sorriso vi illuminerà il volto. È un borgo minuscolo ma di grande bellezza. La sua nascita e il suo sviluppo sono strettamente legati al santuario. Le prime abitazioni infatti dovevano ospitare le persone che si occupavano della chiesa e dei pellegrini in arrivo. Il nucleo più antico è tutt’uno col santuario. Poco sotto il campanile di fine ‘500, a destra salite verso Piazza Paolo VI, da cui si accede al santuario. Dalla terrazza del Mosè dell’800, su uno sperone roccioso sul Viale delle Cappelle, c’è una vista bellissima, mentre a fianco c’è un belvedere con tanto di spiegone. Il panorama abbraccia tutta la pianura padana da Varese a Como, dalle Alpi fino a Milano avvolta nello smog. A sinistra del campanile invece vi infilate in un breve cunicolo che percorre la casa parrocchiale e altri locali del santuario. Anche in questo antico corridoio ci sono piccole finestre che si aprono sulla valle. Non manca poi un lillipuziano dedalo di vicoletti per un tuffo nel passato. Dal cunicolo si sbuca nella Piazzetta Monastero. Qui si affacciano il santuario, il monastero delle romite ambrosiane (eretto nel 1474 e in cui vive una trentina di monache) e il Museo Baroffio. Questa sede ospita la collezione storico-artistica della chiesa, i dipinti di Giuseppe Baroffio Dall’Aglio, e una sezione d’arte del ‘900. Se vi interessa, all’ingresso del borgo c’è anche la Casa Museo Lodovico Pogliaghi. Il pittore, scultore e scenografo, innamorato duro di Santa Maria del Monte, ha costruito una splendida villa in cui è raccolta la sua eclettica collezione di opere d’arte. E arriviamo al cuore del Sacro Monte di Varese, il santuario, che rappresenta anche la quindicesima cappella. Citato per la prima volta nel 922, è sicuramente ancora più antico. Quello che vediamo oggi è il risultato di una serie di interventi. Tre sono le costruzioni fondamentali: una chiesa di età carolingio-ottoniana del IX-X secolo; una nuova chiesa di età romanica; l’ampliamento voluto nel 1400 dal Duca di Milano Galeazzo Maria Sforza e dai suoi avi. Infine, sotto l’altare c’è la cripta con affreschi devozionali; al suo interno conserva i resti della prima chiesa edificata sul monte fra il IX e il X secolo. Come arrivare – in macchina: il percorso pedonale inizia dalla località Prima Cappella, col monumentale arco del rosario. Poco prima, a destra c’è un mini parcheggio e una viuzza in discesa in cui lasciare la vettura (Via dell’Immacolata). Se volete arrivare direttamente al borgo in auto, la meta è Piazzale Pogliaghi, nella parte alta del Sacro Monte. Beati quelli che troveranno posto! – in funicolare: la funicolare Vellone-Sacro Monte, dei primi del ‘900, collega la valle del Vellone col borgo. È attiva nei weekend. La stazione a valle può essere raggiunta col bus della linea C, che passa per il centro di Varese. Chi arriva in treno può prenderlo in Corso Moro o Via Veratti, se invece siete in macchina parcheggiate in Piazzale Montanari. – in autobus: quando la funicolare non è attiva, la linea C porta fino al borgo.
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Clivio, due to its hilltop location, offers exceptional panoramic views. You can see the Mendrisio valley, parts of Como, and across to Switzerland, including Chiasso and the majestic Monte Generoso. From viewpoints like Monte Generoso, you can enjoy vistas of the main lakes and the entire Alpine range. Similarly, View of Lake Lugano from Monte San Giorgio provides a perfect observation point for the entire Ceresio area and the city of Lugano.
Yes, beyond the stunning mountain views, you can explore the San Grato Botanical Garden, which features a rich collection of flowers, shrubs, and trees, along with magnificent views of Lake Lugano. The Lanza river, also known as the Clivio stream, flows at the base of the hill, offering a natural point of interest.
Clivio is home to several churches of historical significance. These include the Parish dedicated to Saints Peter and Paul, which has an adjacent ossuary from the late 16th century, and the Church of St. Maternus from the same period. Additionally, the privately owned Church of Santa Maria della Rosa is perched atop the village amidst renowned vineyards.
The Casa Reale is a prominent historical building in Clivio's town center, famously where the monk and philosopher Giordano Bruno resided in the 17th century. It now serves as the municipal library. Another old building in Via Albuzzi, partially restored, showcases historical colonnades and arcades.
Beyond Clivio's local history, you can visit the Sacro Monte of Varese and the Sanctuary of Santa Maria del Monte, a UNESCO World Heritage site offering a panoramic view of the Lombard plain. The charming Morcote Village, known as the 'Pearl of Ceresio,' is also nearby, featuring historical buildings, churches, and the beautiful Parco Scherrer.
Clivio hosts two natural history museums. The Civico Museo Insubrico di Storia Naturale houses extensive collections of minerals and fossils, including specimens of Lariosaurus Valceresii and a Cave Bear. The Museo di Scienze Naturali, located in Villa Braghenti, displays materials like shells and fossils across eight thematic sections, all linked to the local territory.
The region around Clivio offers diverse outdoor activities. You can find numerous routes for cycling, mountain biking, and hiking. For detailed routes, explore the guides for Cycling around Clivio, Mountain Hikes around Clivio, and Road Cycling Routes around Clivio.
Yes, the area provides excellent hiking opportunities, particularly in the mountains. Popular routes include the 'Mountaineering loop from Melano' and the challenging 'View of Lake Lugano – Monte Generoso Alpine Route loop from Val Mara.' You can find more options in the Mountain Hikes around Clivio guide.
Absolutely! There are many cycling routes for various skill levels. Options range from the 'Tour of Monte San Giorgio' for touring bicycles to more challenging road cycling routes like the 'View of Lake Lugano – Old Porlezza Road loop from Stabio.' Discover more routes in the Cycling around Clivio and Road Cycling Routes around Clivio guides.
Yes, several attractions are suitable for families. Morcote Village is considered family-friendly with its charming atmosphere and park. The Sacro Monte of Varese, while a pilgrimage site, is also a pleasant walk for families, and the San Grato Botanical Garden offers a beautiful and accessible outdoor experience.
Clivio is beautiful year-round, but the best time to visit for outdoor activities and enjoying the panoramic views is typically during spring (April-June) and autumn (September-October) when the weather is mild and pleasant. Summer (July-August) is also popular, though it can be warmer, while winter offers a different charm, especially for those interested in cooler weather activities or enjoying the quiet beauty of the landscape.
Visitors frequently praise the breathtaking panoramic views, especially from spots like Monte Generoso and Monte San Giorgio. The historical and cultural richness of sites like the Sacro Monte of Varese and the charming atmosphere of Morcote Village are also highly appreciated. The natural beauty of the botanical gardens and the diverse outdoor activity options are also popular highlights.
Beyond the main attractions, Clivio offers some unique local features. You can discover the historic Mulino Di Sopra (dating back to 1550) and Mulino di Sotto along the Clivio stream. The privately owned Church of Santa Maria della Rosa, nestled amidst vineyards, also offers a picturesque and less-traveled spot.


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