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(9256)
41,740
hikers
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hikes
Bus station hiking trails around Parco regionale Campo dei Fiori traverse a diverse landscape in Lombardy, Italy, characterized by varied topography ranging from 370 meters to 1,227 meters at Punta di Mezzo. The park features dense forests of chestnut, beech, and fir, alongside limestone cliffs and open meadows. Hikers can experience panoramic views of the Lombard plain, surrounding lakes, and the Alpine belt from various viewpoints. The region also includes natural water features like Lake Ganna and Lake Brinzio, and…
Last updated: July 12, 2026
4.4
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177
hikers
10.9km
03:58
510m
520m
Moderate hike. Good fitness required. Mostly accessible paths. Sure-footedness required.
4.4
(28)
72
hikers
9.50km
03:19
430m
430m
Moderate hike. Good fitness required. Mostly accessible paths. Sure-footedness required.

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4.6
(11)
49
hikers
16.0km
05:45
730m
740m
Hard hike. Very good fitness required. Mostly accessible paths. Sure-footedness required.
4.3
(8)
33
hikers
7.23km
02:39
370m
360m
Moderate hike. Good fitness required. Mostly accessible paths. Sure-footedness required.
2.8
(4)
10
hikers
6.04km
02:10
220m
220m
Hard hike. Good fitness required. Sure-footedness, sturdy shoes and alpine experience required.
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Popular around Parco regionale Campo dei Fiori
One of the most beautiful pilgrimage routes far and wide with a wonderful view
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You should see a fantastic path and a great view
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Pleasant. Be very careful when cutting through the woods or taking the short route. The gentlest route, starting from Rasa keeping to the right, is suitable for practically everyone.
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The Forra della Valfredda waterfall, the Valganna waterfall is further south
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It is a natural monument worth visiting, it can be reached without major difficulty from the Valganna road, at the start of the path there is also a small car park, reaching the waterfall from path G starting from the base of the Costone dello Sgarbaz requires a good hiking experience and orientation skills.
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The area is very interesting from a natural point of view due to the abundance of springs and the presence of travertine, a sedimentary rock with a porous appearance. In addition to the main waterfall, other waterfalls can be admired from the terraces and along the well-equipped paths that start behind the square. A series of information panels clarify some details. The Valganna Caves are a place very well known by the inhabitants of Varese: we are in fact on the outskirts of the capital, literally a stone's throw from the road that leads to Valganna. (Info from the internet 😉)
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Un cammino di ciottoli fra boschi e antiche cappelle, che conduce a un minuscolo borgo medievale: vi porto con me al Sacro Monte di Varese, patrimonio Unesco Era da tanto che volevo andarci e ce l’ho fatta! Il Sacro Monte di Varese, patrimonio Unesco, è un complesso devozionale del 1600 sulle pendici del Monte di Velate. Andando oltre l’aspetto religioso, è uno splendido cammino che sale fino al borgo medievale di Santa Maria del Monte, arroccato a 850 metri di altezza. Circa 2 chilometri lungo una strada di ciottoli costellata di antiche cappelle. Una splendida gita fuori porta se siete in Lombardia. Il Sacro Monte è costituito da 14 cappelle che raccontano i misteri del rosario (la storia di Maria dall’annunciazione dell’arcangelo Gabriele alla resurrezione di Cristo), il santuario e la cripta. È stato costruito lungo tutto il ‘600 come opera di evangelizzazione contro la riforma protestante. Secondo la tradizione fu Sant’Ambrogio nel IV secolo a portare sul monte la devozione alla Vergine Maria, per celebrare la vittoria sugli eretici nei pressi della Torre degli Ariani(costruzione romana nel monastero del borgo di cui vi parlerò fra poco). Il luogo infatti era strategico per controllare le invasioni da nord. A introdurre il percorso ci pensa il primo arco, detto “del rosario”, a cui poi ne seguiranno altri due. Il viale è molto ampio e spazioso, contornato da boschi fittissimi ed eleganti dimore. Il Sacro Monte infatti è immerso nel Parco regionale Campo dei Fiori, 6.300 ettari di verde e poi è una passeggiata di circa 45 minuti, non una scarpinata devastante e la pendenza è fattibilissima, infatti c’erano parecchi bimbi. I lavori per costruire il Viale delle Cappelle iniziarono nel 1604. L’obiettivo era quello di offrire ai pellegrini un percorso più agevole rispetto ai vecchi sentieri, recitando il rosario e meditando di cappella in cappella. Ogni cappella è diversa dalle altre, ma hanno tutte al loro interno gruppi di sculture in terracotta. Non mancano nemmeno gli affreschi, che raffigurano paesaggi o templi. Le cappelle non sono aperte al pubblico, ma grazie ad ampie finestre si può guardare all’interno. Quando arrivate all’ultima cappella, con Santa Maria del Monte che vi guarda dalla cima, un largo sorriso vi illuminerà il volto. È un borgo minuscolo ma di grande bellezza. La sua nascita e il suo sviluppo sono strettamente legati al santuario. Le prime abitazioni infatti dovevano ospitare le persone che si occupavano della chiesa e dei pellegrini in arrivo. Il nucleo più antico è tutt’uno col santuario. Poco sotto il campanile di fine ‘500, a destra salite verso Piazza Paolo VI, da cui si accede al santuario. Dalla terrazza del Mosè dell’800, su uno sperone roccioso sul Viale delle Cappelle, c’è una vista bellissima, mentre a fianco c’è un belvedere con tanto di spiegone. Il panorama abbraccia tutta la pianura padana da Varese a Como, dalle Alpi fino a Milano avvolta nello smog. A sinistra del campanile invece vi infilate in un breve cunicolo che percorre la casa parrocchiale e altri locali del santuario. Anche in questo antico corridoio ci sono piccole finestre che si aprono sulla valle. Non manca poi un lillipuziano dedalo di vicoletti per un tuffo nel passato. Dal cunicolo si sbuca nella Piazzetta Monastero. Qui si affacciano il santuario, il monastero delle romite ambrosiane (eretto nel 1474 e in cui vive una trentina di monache) e il Museo Baroffio. Questa sede ospita la collezione storico-artistica della chiesa, i dipinti di Giuseppe Baroffio Dall’Aglio, e una sezione d’arte del ‘900. Se vi interessa, all’ingresso del borgo c’è anche la Casa Museo Lodovico Pogliaghi. Il pittore, scultore e scenografo, innamorato duro di Santa Maria del Monte, ha costruito una splendida villa in cui è raccolta la sua eclettica collezione di opere d’arte. E arriviamo al cuore del Sacro Monte di Varese, il santuario, che rappresenta anche la quindicesima cappella. Citato per la prima volta nel 922, è sicuramente ancora più antico. Quello che vediamo oggi è il risultato di una serie di interventi. Tre sono le costruzioni fondamentali: una chiesa di età carolingio-ottoniana del IX-X secolo; una nuova chiesa di età romanica; l’ampliamento voluto nel 1400 dal Duca di Milano Galeazzo Maria Sforza e dai suoi avi. Infine, sotto l’altare c’è la cripta con affreschi devozionali; al suo interno conserva i resti della prima chiesa edificata sul monte fra il IX e il X secolo. Come arrivare – in macchina: il percorso pedonale inizia dalla località Prima Cappella, col monumentale arco del rosario. Poco prima, a destra c’è un mini parcheggio e una viuzza in discesa in cui lasciare la vettura (Via dell’Immacolata). Se volete arrivare direttamente al borgo in auto, la meta è Piazzale Pogliaghi, nella parte alta del Sacro Monte. Beati quelli che troveranno posto! – in funicolare: la funicolare Vellone-Sacro Monte, dei primi del ‘900, collega la valle del Vellone col borgo. È attiva nei weekend. La stazione a valle può essere raggiunta col bus della linea C, che passa per il centro di Varese. Chi arriva in treno può prenderlo in Corso Moro o Via Veratti, se invece siete in macchina parcheggiate in Piazzale Montanari. – in autobus: quando la funicolare non è attiva, la linea C porta fino al borgo.
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There are over 40 hiking trails in Parco regionale Campo dei Fiori that are easily accessible by bus, offering a wide range of options for different skill levels and preferences.
The park features a diverse topography, from lower elevations to peaks like Punta di Mezzo at 1,227 meters. You'll encounter trails through forests of chestnut, beech, and fir, occasional limestone cliffs, and unique karst landscapes. Expect varied paths, from gentle forest tracks to more challenging ascents.
Yes, many bus-accessible routes are circular. For example, you can enjoy the From Brinzio towards Monte Chiusarella – loop tour, which is a moderate hike, or the more challenging Sacro Monte di Varese and Monte Tre Croci – loop tour.
The region is rich in natural and historical sights. You can explore the UNESCO World Heritage site of Sacro Monte of Varese, or discover natural wonders like the Valganna Waterfalls and Caves. Other highlights include the Brinzio Pond and the impressive Monte Martica.
Yes, the park offers several easy to moderate trails suitable for families. Routes like the From Prima Cappella to Santa Maria del Monte – loop tour provide manageable distances and elevation changes, often leading to interesting points like the Sacro Monte of Varese.
Generally, dogs are welcome on trails in Parco regionale Campo dei Fiori, provided they are kept on a leash and you clean up after them. It's always a good idea to check specific trail regulations or local signage, especially in protected areas or near wildlife.
Spring and autumn are ideal for hiking in the park. During these seasons, the weather is pleasant, and the chestnut and beech forests display vibrant colors, offering particularly scenic views. Spring also brings blooming wild orchids and gentians.
Yes, several villages within and around the park, such as Brinzio, Castello Cabiaglio, and Valganna, offer cafes, restaurants, and pubs where you can refresh before or after your hike. For example, you'll find Le Grotte di Valganna Restaurant near the Valganna Waterfalls.
The area is highly rated by the komoot community, with an average score of 4.3 stars. Reviewers often praise the diverse landscapes, panoramic views of the Lombard plain and surrounding lakes, and the well-maintained trails that cater to various difficulty levels.
Given the varied terrain and potential for elevation changes, it's recommended to wear sturdy hiking boots, layered clothing suitable for changing weather conditions, and to carry water and snacks. Depending on the season, rain gear or sun protection might also be necessary.
Yes, the park offers several easy trails perfect for beginners. These routes typically have less elevation gain and shorter distances, allowing for a relaxed introduction to hiking in the region. Look for trails marked as 'easy' in the guide.


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